Non mi permetto di giudicare, mi limito ad esporvi il mio comportamento:
il vaccino non lo faccio perché i ginecologi lo sconsigliano nel caso di donne con partner fisso e monogame (anche il partner lo deve essere). Il vaccino è più utile per chi ancora non ha avuto rapporti perché è più probabile non abbia sviluppato il virus. Alcuni ginecologi consigliano di aspettare comunque qualche anno perché ancora non ci sono risultati sui quali si possano studiare gli effetti positivi e quelli negativi. 

Ed ora una manciata di notizie:
- il tempo massimo di osservazione è stato di 5 anni, quando normalmente il tempo che intercorre fra l'infezione da Hpv e lo sviluppo delle lesioni cancerose è mediamente di 20-30 anni.
- il cancro della cervice uterina è un tumore non frequente e infrequentemente mortale. In Italia rischia di contrarlo 1 donna ogni 13, e di morirne 1 ogni 1250.
- la riduzione dei nuovi casi è dovuta soprattutto ad un calo del tipo istologico squamocellulare, più facilmente identificabile tramite il test Papanicolaou (Pap test, cioè l'analisi di cellule, che ha permesso di dimezzare il numero di casi di cancro).
- un sistema immunitario funzionante elimina il virus
- manca un'adeguata conoscenza epidemiologica. La non totale comprensione dei meccanismi alla base della malattia rende difficile stabilire se l'isolamento di un tipo virale in una donna possa causare lo sviluppo del tumore.
- l'effetto protettivo sembra valido solo per le lesioni displasiche associate al tipo 16, mentre è incerto per quelle riferibili al tipo 18. E gli altri 15 tipi?! Si verificherà il fenomeno del "rimpiazzo dei tipi" (già documentato nel caso della vaccinazione eptavalente antipneumococcica) e vanificherebbe l'intervento di profilassi
- ad oggi non si sa ancora se e dopo quanto tempo sarà necessaria una dose di richiamo. Cosa succederà dopo questi 5 anni? Il vaccino è proposto alle dodicienni: è possibile che non vi sia più immunità all'inizio della vita sessuale attiva, quando può avvenire il contatto con il virus.
- non voglio spaventare raccontando degli effetti più o meno gravi del vaccino e dei due casi in Austria e Germania...lascio a voi il desiderio di documentarvi
- l'alto costo del vaccino (circa 600 euro per l'intero ciclo) impone un'approfondita analisi costo-efficacia. Il vaccino distoglie risorse preziose destinate ai servizi di prevenzione della sanità pubblica. Se lo screening con Pap test (a cui personalmente mi sottopongo già da qualche anno) fosse applicato coinvolgendo tutte le donne di età tra i 25 e i 64 anni, si risolverebbe il problema globalmente e non solo quello costituito dai ceppi presenti nel vaccino.

In conclusione: che ci sia qualche interesse sotto?????????????????????????????????

Se vi interessa approfondire vi lascio i link da dove mi sono documentata. Ovviamente c'è anche l'altra parte della medaglia, quella a favore. Ma siamo già bombardati abbastanza, io tenevo a mostrarvi "questa" parte. 

Mi sento un po' Erin Brockovich oggi, ma...durante le mie ricerche ho scoperto una cosa: la Food and drug administration (Fda) ha ricevuto 28 segnalazioni di aborto dopo somministrazione del vaccino Gardasil (che non hanno perso tempo ad autorizzare: perché tanta fretta?!) a donne in stato di gravidanza. 

Bene..guardate cosa ho trovato nella sezione "domande e risposte" del Ministero della Salute:

9. Le donne in gravidanza possono vaccinarsi?
Il vaccino non deve essere somministrato alle donne in gravidanza.
Gli studi sul vaccino non hanno dimostrato problemi particolari per la madre o per il feto, ma l’evidenza è limitata e sono necessari ulteriori studi.

Fonti:

Aam Terra Nuova - aprile 2008 articolo di

 Eugenio Serravalle, pediatra omeopata,

 specialista in puericultura, laureato in 

Medicina e Chirurgia presso l'Università di 

Pisa 

nel 1980.

www.laleva.org

www.b2b.farmacia.it

www.ministerosalute.it


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Pubblicato da Laura on martedì 24 giugno 2008
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hanno bisogno di voi!
Diffondete, grazie.

E ricordate:
- d'estate organizzatevi affinché i vostri parenti possano tenervi il cane nel periodo in cui siete in vacanza
- altrimenti sul sito dell'ENPA trovate la lista degli alberghi che amano Fido.
- ancora meglio chiedere ad una brava dog-sitter di tenervi il cane! Adesso ho Maia, questa stupenda bimba



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Pubblicato da Laura on


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Pubblicato da Laura on mercoledì 11 giugno 2008
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Arrivati gli esami e la mia presenza sul web necessità di essere più leggera, quindi poca scienza ma più arte. Periodo di spettacoli. Cercando sul web potenziali scuole di danza contemporanea e teatro-danza per l'anno prossimo, ho trovato la scuola Chorea, stupenda! Andrò personalmente a informarmi...peccato lo spettacolo ci sia proprio stasera e non abbia l'opportunità di valutare. Comunque questo è un video dello spettacolo dell'anno scorso.

Sul sito (nel quale mi sono persa adorante per un'ora!) tra tante, ho trovato una frase che sento, stupenda:

"Non posso sedermi perché la mia anima danza"






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Pubblicato da Laura on martedì 10 giugno 2008
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Wow...è arrivato così velocemente anche il giorno della prima in teatro! Biglietti esauriti già da una settimana (il teatro è piccolo!). Sono contenta perché il piede non mi fa più male e sto recuperando l'equilibrio, ma il ricordo va agli scorsi spettacoli (questo è il mio 15°spettacolo) ed è impossibile evitare il paragone: il vestito non mi piace, la coreografia poco e non la sento. Manuela, l'insegnante, non ci ha dato le posizioni sul palco e c'è un tratto dove rischio sempre lo scontro con altre, vuoti di memoria perché non riesco a contare, sono troppo coinvolta emotivamente. Magari prima dello spettacolo andiamo a bere qualcosa così togliamo le tensioni...sperando di non esagerare! Forse è l'ultimo anno che farò moderna, perché, pur discostandosi dalla classica nella libertà dii movimento, è sempre impostata, mentre teatro danza ha un impatto sul pubblico maggiore e c'è più divertimento da parte del ballerino che ci mette più del suo (per intenderci tipo Momix). Quindi l'anno prossimo valuterò se cercare un corso del genere a Bologna. Intanto mi godo l'emozione di stasera (è fantastico stare su un palcoscenico!), l'emozione di veder ballare la mia amica domani sera, e poi noi torneremo a ripetere il balletto anche sabato pomeriggio e sabato sera...ci sarà ancora l'adrenalina sabato sera? Io odio questi momenti di tensione ma poi li vado sempre a cercare!!!



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Pubblicato da Laura on giovedì 29 maggio 2008
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Vi volevo avvisare di un bello spettacolo che ho visto venerdì 16 maggio al castello di Puegnago del Garda.

Performance di teatro danza con Lina Coppola, Massimo De Bandi, Enrica Olivari. Enrica ha aperto un corso di teatro danza a Salò, dopo l'esperienza alla Music Academy Show di Milano. Lina è attrice, mescola la filosofia orientale alla sua arte. Consiglio a chi abita a Salò e dintorni e fosse interessato all'ascolto del corpo e delle sue capacità espressive a parteciparvi. Teatro danza è molto vicino alla danza contemporanea, ed è veramente stupendo. A volte i movimenti fanno più della parola e certe persone si esprimono meglio danzando.

Approfitto per fare un po' di pubblicità alla family: venerdì 30 ci sarà la replica al Castello di Desenzano del Garda di "Le Fenicie" di Fausto Ghirardini con i ragazzi del liceo Bagatta. Per motivi "danzanti" purtroppo non sarò presente ma se siete in zona andateci, sono davvero bravi.
p.s. la foto è stata presa da Gigi


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Pubblicato da Laura on martedì 27 maggio 2008
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Eccoci finalmente. Cercherò di essere semplice e incuriosirvi. Ben vengano le domande!


Cosa desideriamo nel partner? Entrambi i sessi desiderano partner intelligenti, sui quali poter fare affidamento, cooperativi, degni di fiducia e leali.

E le differenze? Le donne danno un'importanza doppia al fatto che il partner sia in buone condizioni finanziarie. Negli annunci matrimoniali, le donne menzionano l'agiatezza economica come una caratteristica desiderabile undici volte più spesso degli uomini. Lo psicologo David Buss dimostrò che questo dato era vero in tutto il mondo. Inoltre, le donne desiderano uomini più vecchi di loro, ambiziosi e di elevato status sociale.

Ma gli uomini? Loro danno maggior importanza alla giovinezza e all'aspetto fisico. Nella maggior parte delle culture gli uomini danno un'importanza leggermente maggiore alla castità e alla fedeltà, sebbene siano loro stessi più inclini ai rapporti sessuali extraconiugali. 

Molti studiosi di scienze sociali sostengono che le donne cercano la ricchezza negli uomini semplicemente perché essa è monopolizzata dagli uomini. Ma l'asserzione potrebbe essere capovolta: gli uomini cercano la ricchezza perché sanno che essa attira le donne - proprio come le donne si sforzano di apparire giovani perché sanno che agli uomini piace. Pensate che Aristotele Onassis, pare abbia detto: "Senza le donne, tutto il denaro del mondo non avrebbe senso".
Quello che ci chiediamo è: si tratta di consuetudine culturale o istinto?
Entrambe!
- Gli uomini cercano la ricchezza per attirare le donne
- le donne, visto che la ricchezza è posseduta dagli uomini, la cercano negli uomini
- quindi c'è un rinforzo positivo affinché l'uomo cerchi la ricchezza per attirare le donne.
La cultura non si oppone agli istinti naturali, ma li rinforza.
Di fronte ad un uomo che va dietro ad una donna solo perché è carina, o a una bambina che gioca con le bambole mentre il fratello agita una spada, non si può mai essere sicuri che quel comportamento sia esclusivamente culturale, perché potrebbe avere anche una componente istintiva. 
Polarizzare il problema è un grave errore. 
Ogni sorta di aspetto culturale del comportamento potrebbe fondarsi sull'istinto. Spesso,
più che influenzare la natura umana, la cultura ne è un riflesso.


Questa voleva essere un'introduzione perché capiate che ad ogni osservazione lo scienziato deve pensare al come e al perché avviene quella scelta o azione, diciamo pure comportamento.
Ci possiamo sempre chiedere: quanto la genetica e quanto l' ambiente influenzano quel comportamento? Solo una o l'altra? La soluzione ovviamente è che c'è sempre un'integrazione delle due. Ovvio, mi risponderete. Ma sapreste darmi la spiegazione per ogni caso? Bene, la chiave sta nei promotori, negli ormoni e nei neuroni...insomma, nel nostro apparato neuroendocrino! Non possiamo sfuggire ai meccanismi che avvengono all'interno del nostro corpo e che fenotipicamente si manifestano (che si voglia o meno!).

Vi lascio con una chicca che riguarda il testosterone! Ovviamente risparmio il background di conoscenze con le quali leggere il dato perché non posso fare un corso approfondito e rischio di annoiarvi; prendetela come curiosità!
La prossima puntata è dedicata ai microtini che hanno un qualche legame con la fedeltà dei nostri partner...ragazze, la fedeltà è anormale! Quindi perdonate... ;) Ma avrò modo di discuterne.

Ma ora...guardatevi le mani, uomini!
In  molti uomini l'anulare è più lungo dell'indice, mentre nelle donne le due dita sono solitamente della stessa lunghezza (poi con le unghie lunghe si fa anche più fatica a controllare!). John Manning comprese che questo dipende dai livelli di testosterone prenatali al quale l'individuo è stato esposto nell'utero. 
Più alto è il livello di testosterone più lungo diventa l'anulare.
Come? I geni hox che controllano lo sviluppo dei genitali controllano anche quello delle dita della mano, e un'impercettibile differenza nella tempistica degli eventi che hanno luogo in utero può probabilmente portare a una leggera differenza della lunghezza delle dita.
Gli uomini con l'anulare insolitamente lungo sono a maggior rischio di autismo, dislessia, balbuzie, disfunzioni immunitarie; hanno anche un numero relativamente maggiore di figli maschi. Gli uomini con l'anulare insolitamente corto sono a maggior rischio di patologie cardiache e sterilità. 
E poiché la muscolatura del maschio è in parte costruita sotto l'influenza del testosterone, Manning affermò, in televisione, che in un gruppo di atleti sul punto di disputare una gara di corsa, avrebbe vinto quello con l'anulare più lungo...indovinate? Accadde proprio così!
La lunghezza dell'anulare è fissata in utero (ambiente), però come abbiamo visto c'entrano anche i geni. Mi raccomando, non cadete nell'errore che l'ambiente è solo quello esterno postnatale. Anzi, è importantissimo il momento della gestazione per lo sviluppo dell'individuo (ma lo vedremo...).

Grazie!





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Pubblicato da Laura on martedì 20 maggio 2008
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