Carissimi, intanto vi ringrazio tutti del sostegno. Il veterinario semplicemente ha ribadito che è vietato seppellire un cadavere in terreno non di proprietà, vicino a falde freatiche, per la salute pubblica. Al telefono non poteva...quando sei sotto choc non vai a pensare all'ovvio! Oltretutto Olivia è stata "aperta", e ora ha i punti di sutura, è ghiacciata in cella ed è infettiva. Terza cosa, quando capita un decesso durante un operazione va denunciato; la prassi è poi di venire a prendere la cella e cremarli. Me l'ha chiesto, ma non ho voluto vederla. Mi sono fatta spiegare il motivo dell'infezione: durante il calore la cervice è aperta ed entra tutto, anche da una foglia d'erba. Quindi queste infezioni non sono inusuali. Quando si è richiusa il batterio è rimasto dentro e ha dato infezione, che in gergo si chiama "piometra". Dice che il cuoricino non ha proprio retto, era cardiopatica, e aveva già 10 anni: troppe variabili.
Penso che le ho fatto il bagnetto settimana scorsa...e me la voglio ricordare così: puzzona e divertente, che grugnisce mentre la gratto.
Con questo chiudo la storia. Rimarrai sempre nel mio cuore, il tuo ora batte nel mio.
Congedo:
FAGOTTO, ovvero OLIVIA
"Cara Laura, oggi è il 13 settembre. Sono morta in questa mattina piovosa. Stamattina non sono riuscita a farti le feste, scusami. Poi tu mi hai messo a terra e mi hai dato i finti schiaffetti e mi hai fatto dmenticare per un po’ i dolori. Non so cosa mi sia successo, da un po’ non sto bene. Signora mi cura tanto, e io ho paura, una paura matta di morire. Oggi mi hai portato nell’uliveto e mi hai elogiata quando sono riuscita, con le mie ultime forze, a fare la cacca. Poi mi hai adagiato in auto e siam partite. Ero visibilmente preoccupata. Inclinavo la testa da una parte all’altra in risposta alle tue dolci parole e cariche di speranza. Siamo entrati in quella stanza e ho capito. Mi sono rifugiata sotto la tua sedia, e a niente servivano le tue coccole e e tue parole rassicuranti. Lo sapevo, non sono una bambina. Lui ha aperto la porta, io non volevo entrare. Lui mi ha adagiato su quel tavolo freddo, incubo di ogni cane, tu continuavi ad accarezzarmi e io mi avvicinavo sempre più verso il bordo del tavolo, vicino a te. Continuavi ad accarezzarmi e sentivo le tue carezze farsi diverse mano a mano che Lui ti parlava. Poi mi hai detto: “ciao piccola, dai che poi starai bene”, e con quell’aria sempre gioiosa anche se sei appena scampata da un uragano che ha ucciso tutta la tua famiglia e distrutto la tua casa, esitando nel chiudere la porta ti sei voltata per un ultimo sguardo...ma mi avevano già spostata."
Dopo aver comunicato la notizia a mia madre siamo andate alla Clinica di Salò, dove, forse per lo stato emotivo del momento, ho risposto male al medico. Dice che martedì sera, al momento della visita, aveva la cervice chiusa e non si poteva vedere niente. "Gli animali non parlano, noi possiamo solo andare per ipotesi" mi ha detto. E poi stranamente non beveva, mangiava, faceva le feste: era sempre lei.
Volevamo prenderla e seppellirla in giardino.
Il veterinario non ce la da.
Dice che è in cella.
Non ce la può far vedere.
Ma: cosa le è successo?
Non vuole spiegarcelo al tel.
Vuole che io vada da lui per parlarmi.
Così mio fratello adesso mi viene a prendere e mi accompagna.
So che gli hanno fatto fibrillazione, intubazione, di tutto! Cosa deve ancora dirmi?è infettiva? Ho paura. Io non la voglio in casa, va bene la fossa comune. Ma perché vuole parlarmi, quando stamattina ha detto che c'era poco da dire?
Ho paura
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Prendo degli spunti dal romanzo che sto scrivendo, che la descrivono dal punto di vista di Inky, la sua amica. Perché scrivo queste cose? Perché amo la "teoria della mente", e i cani sono miei amici, come lo è un umano. Perché non mi fermo allo spessore dell'apparenza, e la comunicazione, che sta alla base di qualsiasi rapporto, non è solo umana. Nella prossima vita potrei essere un cane...ma anche in questa vita posso pensare di esserlo e giocare con la loro percezione della realtà. Non obbligo nessuno a leggerlo, semplicemente è l'unica cosa che riesca a fare al momento. E' uno sfogo. Passerò qualche ora con l'altro mio cane, perché solo lei può darmi quella sensazione di tranquillità e riportarmi in una dimensione dove la morte è naturale (ringrazio Daniel per la riflessione).
"Dopo poco feci conoscenza con la Cosa. La Cosa era grande come me e scodinzolava. Lei mi aveva portato su un morbido tappeto verde e io ero contenta, perchè sapeva di buono e ci potevo fare la pipì. Lei mi diede un oggetto lungo e rosso dove io potevo infilarci il muso e che potevo mordicchiare: decisi che era mio e che non avrei mai dimenticato quell’odore. Decisi inoltre che la Cosa l’avrei chiamata Fagotto...
...e mi diverto a passare vicinissimo al Fagotto, che ci vede poco e si spaventa! Ogni tanto mi rincorre e mi abbaia, e allora io rallento, così anche Fagotto si diverte…dorme troppo quel Fagotto!
.. le strofino il muso sulle gambe, vocalizzo, e corro felice sull’erba e poi dentro le aiuole…ma non la perdo d’occhio! C’ sempre Fagotto tra le zampe…ma io sono più alta! Eheh!
.. Nonostante tutto ho ancora la forza di ringhiare quando Fagotto si avvicina alle mie cose…sono possessiva! E Fagotto è furba…dice che non ci vede…ma ci vede benissimo però quando si tratta di rubare della pappa! Che canaglia! Un po’ mi piace, perché quando sono arrivata mi sembrava tanto stupida, conoscendola meglio però mi accorgo che è furba e ho iniziato a stimarla…ogni tanto ci gioco assieme, mi fa tenerezza...
...Stasera mi sentivo un po’ meglio e ho iniziato a correre per il giardino come una matta (cercando di coinvolgere nel gioco Fagotto…ahimè, operazione fallita)...
...La sera è il momento più bello perchè mi fanno entrare in casa e allora mi sfogo con Fagotto! Settimana scorsa però devo aver combinato una cosa grave: ero ai piedi di Giancarlo, sul mio pile. Fagotto si è avvicinato e io l’ho guardata per farle capire che non le conveniva...ma lei ha ignorato il mio segnale e così, presa da un raptus di gelosia perchè lei può salire sul divano e io no solo perchè sono più grande, l’ho attaccata e per sbaglio ho preso la cosa più sporgente che ha: l’occhio! Ha iniziato a sanguinare e io mi sono anche impressionata perchè io sono, come la mia padrona, sensibile a sangue, punture e tutto quel che segue! Così ora mi tengono fuori anche la sera, per evitare che Fagotto perda anche l’altro occhio. Mi mettono dentro solo quando la Signora va a dormire con Fagotto: la tiene lontana da me, come se fossi un lebbroso! Comunque io volevo dire solo due cose: 1) non ci vedeva neanche prima! E con degli occhiali da sole sarebbe anche più glamour e meno bruttina 2) non l’ho fatto appostaaaaaaa!!! Giurooooo su di Lei! Non volevo! Mi dispiace! Mea culpa mea culpa!
DAl punto di vista di Maia, la shitzu mia fedele cliente:
Uno me lo ritrovo subito davanti: è piccolo come me, ma se io ho il muso un po’ schiacciato, Goffa si è scontrata con un tir!
Raccontano di me
Read MoreNon ha retto all'anestesia. Il respiro si è fermato. Il veterinario mi ha appena chiamato. Stavo proprio per scrivere un errata corrige, perché stamattina mi ha detto che si trattava di un infezione all'utero in grave stato e avrebbero dovuto asportarglielo.
La clinica dove l'avevamo portata pochi giorni fa di notte perché stava male ha detto che era solo dell'aria in pancia, e avrebbe però dovuto fare delle analisi in più. Quando gliel'abbiamo portata al nostro fidato veterinario ieri, il dott. Facchetti, ha operato d'urgenza. L'avrebbe fatto ieri immediatamente ma non era digiuna da 24 ore. Piove tanto...stamattina ha giocato con me. Stamattina la stavo coccolando. A lei mi confidavo quando stavo male per un amore, quando c'erano litigi in famiglia. Poi è arrivata Inky ma non mi sono mai dimenticata di lei. Era buffa, ne aveva sempre una ma mi piaceva tanto il mio mostro! Non credo in un paradiso, ma credo in un luogo impalpabile dove si fondono le anime per creare qualcosa di bello. Spero che ritrovi l'anima della Claudia, della Juliette, e che mi stiano vicine, per sempre, quando dovrò affrontare altre sofferenze, Amo la vita a tal punto da incazzarmi con la morte. Forse dovrei accettarla, ma da un ora all'altra...non ho avuto il tempo di realizzare. Ho chiesto al veterinario di chiamare me,perché mia mamma sarebbe crollata. Dopo la telefonata sono crollata anch'io. Come se l'avesse capito Inky continua a farmi le coccole.
Mi manchi piccola.
è morta
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Olivia, che da qualche giorno non stava bene (noi pensavamo ai suoi soliti problemi perché è da quando è nata che ci fa spendere soldi dal veterinario), ha un tumore all'utero. Domattina la porto per l'operazione, la lascio lì e...il medico non garantisce dell'esito positivo. La notizia dà l'amaro in bocca e...i 370 euro per pagare il veterinario...COSAAAAAA?!
Appena si pensa di potercela fare, di vedere tutto rosa...succede qualcos'altro che ti ributta giù.
Ho in parte le dispense per l'esame, per una laurea che voglio perché voglio aiutare gli animali...A volte ti senti così impotente e ti frana il terreno sotto i piedi. A pochi mesi da un altro dispiacere...Penso che per ogni esame che affronto ho un metodo, sono sicura di farcela, perché basta solo impegnarmi. Di fronte ad altre cose mi sento una perfetta inetta.
Ma esistono i cani che muoiono di vecchiaia?
Olivia è malata
Read MoreWow...è arrivato così velocemente anche il giorno della prima in teatro! Biglietti esauriti già da una settimana (il teatro è piccolo!). Sono contenta perché il piede non mi fa più male e sto recuperando l'equilibrio, ma il ricordo va agli scorsi spettacoli (questo è il mio 15°spettacolo) ed è impossibile evitare il paragone: il vestito non mi piace, la coreografia poco e non la sento. Manuela, l'insegnante, non ci ha dato le posizioni sul palco e c'è un tratto dove rischio sempre lo scontro con altre, vuoti di memoria perché non riesco a contare, sono troppo coinvolta emotivamente. Magari prima dello spettacolo andiamo a bere qualcosa così togliamo le tensioni...sperando di non esagerare! Forse è l'ultimo anno che farò moderna, perché, pur discostandosi dalla classica nella libertà dii movimento, è sempre impostata, mentre teatro danza ha un impatto sul pubblico maggiore e c'è più divertimento da parte del ballerino che ci mette più del suo (per intenderci tipo Momix). Quindi l'anno prossimo valuterò se cercare un corso del genere a Bologna. Intanto mi godo l'emozione di stasera (è fantastico stare su un palcoscenico!), l'emozione di veder ballare la mia amica domani sera, e poi noi torneremo a ripetere il balletto anche sabato pomeriggio e sabato sera...ci sarà ancora l'adrenalina sabato sera? Io odio questi momenti di tensione ma poi li vado sempre a cercare!!!
Stasera si balla!
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Ansia, depressione, stanchezza e violenti mal di testa sono le conseguenze più comuni dovute spesso al cambiamento del clima. Uno studio del Cnr di Firenze fa il punto sui malesseri di stagione
ROMA, 6 MAGGIO 2001 - Ansia, depressione e stanchezza. Sono i sintomi più frequenti dei metereopatici, vale a dire di chi subisce i capricci del clima. Un'indagine del Cnr di Firenze illustra gli effetti delle perturbazioni e delle variazioni stagionali sull'umore degli italiani. Vengono presi da attacchi improvvisi di ansia, depressione, stanchezza, perdita di concentrazione e violenti mal di testa (oggi mi è successo), apparentemente senza ragione. L'origine di questi disturbi, che interessano il 25% della popolazione italiana, va ricercata spesso nei capricci del tempo e del clima, che determinano nel nostro organismo sensibili modificazioni nella produzione di ormoni quali l'adrenalina, la serotonina, la melatonina.
A illustrare gli effetti delle variazioni atmosferiche sull'umore degli italiani è l'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Firenze, diretto dal professor Giampiero Maracchi, che ha condotto un'indagine sulla meteoropatia lavorando in collaborazione con la Università Libera di Bruxelles (Ulb) e la Facoltà di Medicina dell'Università di Firenze: «In Italia, spiega Giampiero Maracchi, 1 individuo su 4 soffre a causa del tempo, in particolare i giovani sotto i 15 anni e gli adulti che come me hanno superato i 50. Si tratta di un disturbo molto fastidioso, collegato alla elettricità dell'atmosfera: con l'arrivo di una perturbazione si scatenano nell'aria concentrazioni di 4000 ioni/cm cubo che rappresentano la soglia di rischio per i meteoropatici». Che hanno peraltro la sfortuna di «sentire»con 1 o 2 giorni di anticipo le variazioni climatiche e di entrare così in uno stato di disagio destinato a prolungarsi per molto tempo.
Come salvarsi dalle bizzarrie del clima? «L'unico sollievo - precisa il Direttore dell'Istituto del CNR - è rappresentato dal passaggio di un fronte freddo quando la perturbazione si occlude. Ma non è certo una panacea. Per questo con la Facoltà di Medicina di Firenze abbiamo stipulato una Convenzione per monitorare periodicamente le condizioni dei meteoropatici». Ma i pericoli per la salute non vengono soltanto dalle grandi perturbazioni: il 15% della popolazione viene infatti colpito da stati di malessere, nel passaggio dall'estate all'inverno. Un fenomeno noto come Das - Disordine Affettivo Stagionale - che inizia in genere in autunno e può determinare tra l'altro un aumento dell'appetito e una contemporanea diminuzione della libido, a causa della diminuzione della luce. Questo disturbo si sta prolungando, secondo le indagini del Cnr, da marzo sino a fine maggio a seguito dei cambiamenti climatici consistenti nell'aumento della nuvolosità: «Per attenuare gli effetti della Das si può ricorrere - conclude Maracchi - alla luminoterapia, un'esposizione prolungata alla luce che aiuta a ridurre la sofferenza».
Piove piove piove e ancora piove
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...Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai...
Attraverserò
dentro la tua terra
mi ritroverai
turbini e tempeste
io cavalcherò
volerò tra i fulmini
per averti
Meravigliosa creatura sei sola al mondo
meravigliosa paura d'averti accanto
occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amore è vita meravigliosa
Luce dei miei occhi
brilla su di me
voglio mille lune
per accarezzarti
pendo dai tuoi sogni
veglio su di te
non svegliarti non svegliarti
non svegliarti ....
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
mi fido di te {x4}
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere...
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america
E vivere una notte lunga una vita
avere il suo profumo ancora tra le dita...
addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso
non va più via davvero non va più via nemmeno se...
non va più via...
One more in the name of love
In the name of love
One more in the name of love...
Auguri amore della mia vita!!!
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Amare è trovare qualcosa di speciale
AchiamaconlaAmaiuscola
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Mi è stato chiesto se il cavallo può giocare come un cane, se si possa trarre soddisfazione da un animale così grande e lontano da noi...
Esistono CONTATTI diversi con gli animali?
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Questo è forse il primo anno che cerco di prendere i regali per tempo, per non arrivare all'ultimo minuto col panico di non sapere cosa prendere e fare spese banali e forzate.
Eppure, girando per negozi e bancarelle trovo molte idee carine, ma non il regalo perfetto.
Saper ideare un regalo è un'arte, che richiede capacità di "sentire" l'altro, di capire le sue esigenze e conoscerne le emozioni. Quando devi acquistare un regalo, è il momento in cui ti fermi e pensi veramente alla persona, ai suoi gusti, al carattere...Ovvio: se il destinatario ti dà una lista il regalo sarà azzeccato, ma non è più una sorpresa.
Se l'anno scorso non avevo proprio voglia delle feste natalizie, passando dalla tradizionalista fan di Babbo Natale quale ero a vedere il Natale come un ingrasso e il dovere di riunirsi tra parenti, quest'anno ritorno a sentire il piacere della festa. E non c'è festa senza regalo!
E allora, Laura, spremi le meningi! E qualche idea ce l'ho....e richiede molto più tempo di entrare in una profumeria, farsi consigliare dalla ragazza e uscire.
Mi capita di fare regalini ogni tanto, senza motivo...non sono i più belli?!
Vorrei trovare quel dono carico di significato, che la persona si possa ricordare anche l'anno prossimo, e negli anni a venire. Penso che il commercio equoesolidale sia una bella realtà: visto che non mi è possibile fare volontariato, in questo modo aiuto anche il prossimo. E infatti un regalino l'ho già fatto lì...
Ho chiesto a mia sorella cosa c'era nella sua lista dei desideri, e mi ha elencato giochi del gameboy e altre cose costose (per le mie tasche!). Mi ha detto: ma non preoccuparti, quelli me li regalano già...per me il regalo più bello sarebbe che tu rimanessi un giorno di più da noi!
Oggi Piero abbracciandomi mi ha detto che è un bellissimo regalo di Natale il fatto che abbia passato un pò di tempo a Bologna.
Che senso ha il Natale? Ci costringe a pensare alle persone che ci circondano, a conoscerle, perchè ogni giorno ci si vede, ma non è detto che si entri in contatto.
Il ricordo che ho dei Natali passati è il calore della famiglia unita. Come ogni branco c'è l'alfa, l'omega, i piccoli e i mediatori...ma devo proprio concentrarmi per ricordare i regali. Però è bello vedere tutti i pacchettini sotto l'albero, sembrano dire:"Ehi, quì ci si vuole bene!"
Alla ricerca del regalo perfetto
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Già la mattina di sabato Giulia aveva tentato di mandare fuori combattimento me e Antonio (per fortuna solo una gran botta al piede, anche Antonio non grave). Un errore UMANO: averla portata vicino al filo elettrificato: ha preso la scossa ed è scappata al trotto, lasciando Antonio e me a terra. Anche questo è apprendimento: la paura, il sentire la forza dell'animale...è apprendimento "emozionale", esperienza, che ha un forte impatto sulla memoria dell'individuo.
E'stato molto bello vedere il comportamento del gruppo di Fernando di fronte ad una "new entry" che la mattina aveva deciso di lasciare il suo gruppo, e di fronte a Roberta, che da anni fa parte del gruppo ma che mostrava comportamenti strani.
Interessante vedere Francesco (non è un cavallo, è il nostro etologo!) andare nel gruppo di Gilda ed entrare in "contatto" con lei...
E'passato un anno dalla formazione degli AmicideiCavallie il Coordinatore è contento del bilancio annuale, nonostante gli abbandoni...ci sono bei progetti, molti cavalli in cerca di una famiglia, molto da fare...
Quando esco dal corso, mi sento molto motivata e carica: una bell
a energia positiva e tanto amore verso queste stupende creature, compagni dell'uomo da secoli, e provo una gioia immensa a vedere questi "cavalli guerrieri" inseriti in un branco, trottare liberi...senza nulla addosso...
Nella foto in alto: Fernando col suo gruppo
In basso: non è un cartone, può essere realtà!
Weekend in Toscana per il secondo livello AmicideiCavalli
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Il primo weekend di dicembre ho passato piacevolissimi momenti...
Gita organizzata dall'università, nello specifico dal doc. Nieder ai fini di mostrare come si effettua il censimento di cervi e daini.
Eravamo ospitati all'agriturismo Prato Pozzo situato alle Valli di Comacchio.
Sabato ci siamo spostati per il censimento al Bosco della Mesola, mentre domenica abbiamo fatto birdwatching (anche se non è la stagione migliore).
Sabato in particolare abbiamo vissuto un'esperienza unica: sentire i cervi avvicinarsi...poi vederli...e tutti insieme scappare. Meglio l'esperienza in posta rispetto a quella del battitore: nonostante il freddo e i lunghi periodi di attesa, è stato bello vederli da così vicino (tanto che Veronica stava per essere investita da un cervo maschio adulto!). Ad un certo punto due animali mi hanno vista, si sono fermati a guardarmi...mi sono accucciata e sono scappati: è stato bello sentire i loro occhi addosso.
Come ogni gita che si rispetti, abbiamo dormito poco e ci siamo divertiti molto: avevamo una casina tutta per noi, vicino alla stalla, per far festa! Sono contenta dei miei compagni di corso, sono belle persone e sono convinta che insieme condivideremo altri bei momenti!
Grazie ragazzi!
Weekend a Prato Pozzo
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Buone notizie per i golosi! 7 buoni motivi per mangiare cioccolata! (le fonti sono attendibilissime)
1) Non è vero che il cioccolato crea dipendenza
2) E'falso che aumenta il colesterolo, anzi, l'acido stearico potrebbe abbassare quello cattivo
3) il cacao contiene i flavonoidi che svolgono un'azione antiossidante
4) contenendo sostanze eccitanti, come la tiramina, anandamide (presente anche nella marijuana), feniletilamina, è un utile alleato per accendere la passione!
5) è un alimento calorico, ma un pezzetto al giorno, meglio se fondente, non crea problemi alla linea
6) il burro di cacao è un ottimo idratante per la pelle.
7) studi recenti dimostrerebbero che il cioccolato contiene i tannini, che riducono la proliferazione dei batteri, il fluoro, che rinforza la struttura dei denti, e i fosfati, che modificano la produzione degli acidi, nocivi per la salute dei denti
Una curiosità:
ogni anno, la fila dei vasetti di Nutella prodotti dal gruppo Ferrero è lunga quanto la circonferenza della Terra, 40.000 km!
Ed infine, una nota perla di saggezza: "La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita"
Che mondo sarebbe senza il cacao!
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Ho cominciato a riattivare i neuroni per le lezioni parmensi! Torno a casa dal campus stanca e dormo profondamente la notte. Oggi ci hanno già parlato di scelta della tesi e ci hanno dato dei compiti per casa da portare lunedì. Non è come la triennale, la classe non arriva neanche a 15 persone, sei seguito, ma soprattutto DEVI seguire e frequentare le lezioni, non tanto per gli esami, ma per acquisire strumenti che serviranno per tutta la vita lavorativa (si spera!). Ho incontrato alcuni compagni di Bologna (che piacere!) e l'ambiente è positivo, ci sono belle persone. Mi aspetto difficoltà visto i debiti di microbiologia, biochimica e biologia molecolare...e lacune in fisiologia vegetale...quanti sforzi per un naturalista che vuole convertirsi alla "biologia"! In realtà preferisco rimanere "naturalista", e fra qualche anno essere "etologo", ma si sa che il "biologo" è più apprezzato e conosciuto...per studiare comportamento animale questo e altro!
Una nuova vita a Parma
Read More"Pippi pippi piiippi..."tra le strade di Riva, per la fiaba di Pippi calze lunghe.
Alle 22.00 fuochi d'artificio sul lago stupendi!
Quest'anno non sono andata alla notte d'incanto a Desenzano...ma è una bella lotta nel decidere quale spettacolo pirotecnico sia il migliore.
E' solo un gioco di fuochi e colori, eppure eravamo in migliaia con la testa all'insù, incantati come bambini da questa magia. Quasi tornassimo indietro allo stupore dell'uomo primitivo di fronte alla scoperta del fuoco.
Notate nella foto la luna? Stupenda
Notte di Fiaba a Riva del Garda
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Ma dove eravate ieri?! Vi siete persi la cena spagnola a casa mia! Nel menù tortilla de patadas, indivia al cabrales, pan y tomate, sangria, ecc. Ringrazio la mia amica filoispanica che mi ha aiutato nella realizzazione di questa bella serata.
Una buona cena in buona compagnia...bei momenti felici...e l'inizio di altre feste a Parma!
Vi do qualche idea se volete organizzare una cena spagnola: tovagliette con la bandiera spagnola, un menu a testa in cartoncino giallo e rosso, peperoncini e due peperoni, uno rosso e uno giallo, come centrotavola. E se siete eccentrici osate regalando garofani rossi e gialli agli invitati.
E'appena finita e già penso di organizzare una cena africana...probabilmente ci carà un'altra cena a fine novembre...però la serata non si concluderà sulla spiaggia!
Nella foto sto preparando la crema catalana.
Fìesta española
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"La montagna è una maestra muta che crea discepoli silenziosi": questa la bellissima scritta sulla maglietta dello staff del rifugio Chiesa (2.060 m), sul monte Altissimo del Monte Baldo.
Stupenda veduta del lago e indimenticabili momenti ad ascoltare il battito d'ali delle cornacchie sopra di me...
Monte Baldo
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Martedì 7 agosto emozionante serata al palazzetto del ghiaccio di Alleghe, in provincia di Bolzano.
I protagonisti erano tutti campioni, quasi tutti olimpici; tra i pattinatori Joseph Sabovich (Slovenia), che ha eseguito il salto mortale, la nostra Silvia Fontana, la coppia Marta Grimaldi-Andrea Vaturi, leggeri, armoniosi, i più eleganti sicuramente. Infine Fiona Zaldua e Dimitri Sukhanov (Russia), coppia di artistico professionistico di elevata spettacolarità, famosi in tutto il mondo per le componenti acrobatiche che contraddistinguono le loro performance (davvero PAZZE e INCREDIBILI!).
Amo particolarmente vedere pattinaggio. Il corpo danza, veloce e leggero...e incanta. Provo forte ammirazione per gli sport a questi livelli, dove una vita viene dedicata interamente a questo grande amore, e dove non circolano così tanti soldi come, per fare un esempio, nel calcio. Per uno sportivo la gloria dovrebbe essere la più grande ricchezza.
"Stars on ice" ad Alleghe
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Al forum di Assago (MI) ieri sera ha cantato Julieta Venegas.
La Venegas è nata a Tijuana, in Messico. Il 30 maggio 2006 è uscito il suo quarto album, Limón y sal, presto diventato il terzo disco venduto in Spagna. Anche in Italia questo disco è entrato nella top20, trascinato dal singolo Me voy, supertrasmesso nell'estate 2006. Bella voce, buon ritmo...molto piacevole!
Stand enogastronomici e bancarelle da tutto il Sudamerica hanno fatto da cornice al concerto. Abbiamo cenato a Cuba (!), preso un ottimo caffè espresso Koba e il frullato al frutto lucuma.
Per chi è interessato alla cultura latinoamericana avviso che il festival durerà fino al 26 agosto.
Festival latinoamericando
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